Il wellness è salute e prevenzione

La prevenzione e il monitoraggio sono elementi fondamentali in un progetto che ha come obiettivo promuovere benessere e salute.

Non può perciò esistere attività fisica, o attività salutari, come frequentare un centro fitness, un’area spa o un centro termale, senza essersi prima preoccupati di conoscere il proprio stato di salute definendolo e monitorandolo.

Ecco allora che una visita medica accurata ed un successivo controllo dei valori che compongono il nostro stato di salute diventano essenziali per iniziare qualsiasi tipo di attività rivolta al benessere.

Conoscere lo stato di salute del nostro cuore, verificare il nostro livello di massa magra, muscoli e massa grassa, controllare il nostro stato di idratazione è fondamentale per iniziare un’attività fisica.

Anche per studiare ed elaborare un qualsiasi programma di allenamento è necessario prima conoscere lo stato di salute del cliente.

La visita medica perciò è il primo step per qualsiasi tipo di contratto che si vada a proporre ad un potenziale cliente. Quando egli si presenta per conoscere il centro e perché pensa di “fare qualche cosa per stare meglio”, il commerciale e la reception devono partire da questo step.


Un centro fitness o wellness serio deve partire dalla visita medica per presentare i suoi prodotti commerciali, oltre che serio è anche un punto commerciale essenziale e anche di marketing.

Un consulente di vendita deve capire che proponendo un qualsiasi programma per la salute che parte dalla visita medica ottiene maggior rispetto del visitatore e dà un’immagine del suo centro di maggior qualità.

Successivamente un tecnico serio che accoglie il nuovo cliente acquisito, deve partire chiedendo al cliente com’è andata la visita e magari ( se la visita lo prevede) chiedergli di poter vedere la sua analisi corporea. Un simile approccio non può che rafforzare l’immagine del tecnico e conseguentemente del centro.

Queste azioni danno peraltro anche il giusto valore alla stessa visita medica che, come si sa , viene spesso vista dal cliente come una gran perdita di tempo e utile solo al centro per incassare denaro.

Parlando spesso di ottenere maggior attenzione e rispetto da parte di tutta l’opinione pubblica del settore fitness, bisogna ricordarsi che il rispetto e successivamente il giusto riconoscimento e valore lo si ottiene offrendo serietà e professionalità.

Per ottenere ciò, allora bisogna che tutte le componenti del settore capiscano e sostengano il valore aggiunto che può e deve avere il reparto delle visite mediche, a partire dal costo della prestazione professionale che non può assolutamente essere sminuita offrendo cifre che vanno al di sotto della stessa dignità professionale.

Ho sentito spesso criticare l’operato del medico e al contempo scoprire che il centro vuole pagare il meno possibile la sua prestazione: questo è contradditorio e sbagliato.

Va sottolineato anche che il medico professionista deve comportarsi da tale e perciò è necessario che rappresenti la sua categoria con serietà e rispetto: deve sempre indossare il camicie, essere puntuale e dedicare sempre qualche minuto al cliente per dare spiegazioni e informazioni.

Il medico però quando firma il certificato è legalmente responsabile di ciò che ha firmato e dietro la sua certificazione ci sono almeno 7 anni di università e questo va ricordato agli operatori del fitness e ai clienti stessi. E’ quindi necessario che lo staff rispetti il professionista e lo sostenga come sostiene tutti gli operatori del centro e il centro stesso.

La visita medica per certificare la buona salute del cliente frequentatore non è perciò solo un atto oramai legalmente obbligatorio, ma è strumento importante di marketing, di vendita e tecnico.

Il certificato poi deve prevedere l’elettrocardiogramma e possibilmente un’analisi corporea e posturale ,specialmente nei centri dove si pratica lo spinning.

Il fitness è sempre più orientato verso il wellness e di fatto vende salute come atto preventivo. Per fare prevenzione bisogna partire dalla verifica dello stato di salute della persona e dal suo monitoraggio: la visita medica.

Fabio Swich

 

 

foto fabioFabio Swich diplomato ISEF LOMBARDIA , ex atleta nuotatore con un record italiano di categoria e istruttore di nuoto, pioniere del fitness dal 1978, responsabile tecnico e club manager di diversi club rinomati. Consulente da più di 20 anni, precursore del cardio fitness e ideatore e creatore del primo service medico in Italia per centri fitness. Oggi fornitore del servizio medico wellness e consulente esperto per Nestlè Italia, già da 5 anni, ed autore per la parte sportiva dell’app. Buonalavita trainer. Autore di articoli in diverse testate di settore e del sito Buona la vita di Nestlè.


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