Piu kilowatt meno kilocal: il vogatore

Immagino che non vi siate persi, sempre su questo sito, la prima parte parte di questo articolo, vero?

In questo periodo le indicazioni in esso contenute ti saranno ancora più utili, infatti è molto probabile che tu stia frequentando la tua palestra preferita da quasi due mesi, il periodo di adattamento generale è ormai terminato.

Le leggi che regolano l’allenamento purtroppo però sono spietate… se dopo le prime settimane l’entusiasmo cala e la borsa a casa sembra sempre più pesante e le seduzioni del divano e del telecomando si fanno più persuasive vuol dire che devi leggere in tutti i modi questo articolo.

Abbiamo detto “leggi”, quindi prima vanno conosciute, poi rispettate e successivamente, se necessario, abilmente aggirate per raggiungere sempre e comunque il tuo obiettivo.

Riportare a casa un allenamento efficiente ed efficace non è affatto semplice. Le leggi si cui sopra infatti dettano:




1. Non è allenante uno stimolo troppo forte;
2. Non è allenante uno stimolo troppo debole;
3. Lo stimolo allenante diventa statico (effetto plateau) e quindi di nuovo non allenante.

Ed è qui che scatta con perentoria semplicità la soluzione proposta.

Correggi lo stimolo debole con sferzate di intensità, modera lo stimolo eccessivo con brevi riposi dove sei costretto a recuperare rapidamente. Avrai vinto la staticità ed annientato la temuta “noia” dell’allenamento alle dimensioni di una particella sub atomica

Questo non devi farlo tutti i giorni, non è la soluzione universale che riduce la complessità dell’allenamento. Va sapientemente posto nella tua programmazione e per questo devi farti seguire da un professionista qualificato.

Ma le indicazioni che ti stiamo dando ti saranno comunque utili per un tempo ben maggiore di quanto tu possa immaginare:

1. Modalità allenante: Scatti e recuperi;
2. Attrezzatura necessaria: ti presentiamo tutti i benefici del vogare “indoor”.

In commercio se se trovano, da anni di tutti i tipi, fino alle soluzioni minimali portatili. Se frequenti un centro fitness ben attrezzato, un club di allenamento funzionale o un Box CrossFit dovresti trovare un vogatore indoor professionale a prescindere dalla ditta costruttrice.

Quale è la sua, del vogatore, caratteristica che a noi qui interessa?

La possibilità di effettuare scatti intensi in piena sicurezza!

La vogata completa, ne esistono anche di parziali, è un movimento multialticolare. Coinvolge:

1. Le caviglie;
2. Le ginocchia;
3. Le anche;
4. Le spalle;
5. I gomiti.

Ne deriva una poderosa attivazione metabolica che consente di ridurre il tempo di permanenza sull’attrezzo. Ti allleni per poco tempo, breve ed intenso.

Vediamo ora gli scatti al rower. La letteratura disponibile soprattutto in rete è concorde, seppur con le necessarie distinzioni, nel ritenere estremamente efficace il lavoro in modalità scatti alternati a riposi

RIPETUTE: I BENEFICI DEGLI SCATTI

Il rower massimizza i benefici degli scatti e ne riduce al minimo le controindicazioni. Questi sono i motivi principali:

1. L’accelerazione ha una inerzia allo spunto ben regolabile sulle capacità dell’atleta, il suo peso e le sue caratteristiche morfologiche;
2. La decelerazione è quasi istantanea e senza alcun effetto trascinamento, effetto che rende gli scatti veri e propri non fattibili nelle biciclette da indoor cycling a scarto fisso. E senza alcun fattore di rischio, rischio estremo invece nella corsa in modalità ripetute sui tread mills a motore dove un uso sconsiderato porta gli atleti ad interrompere la corsa saltando sulle doghe laterali…
3. Il software in dotazione sulle macchine più diffuse ed evolute produce una messe di dati, scaricabili pure via USB, che registrano esattamente gli allenamenti al metro e al decimo di secondo, fornendo pure indicazione Kwatt e curva di potenza;



4. Il movimento è adattabile e scalabile quasi per ogni esigenza. Per chi avesse, ad esempio, impedimenti alle gambe può comunque effettuare gli scatti senza il coinvolgimento di queste tenendo i piedi a terra. Per chi di converso avesse limitazioni ai gomiti o alle spalle si possono effettaure le sessioni di scatti recuperi a braccia tese con il solo utilizzo delle gambe e delle anche.

Il rower si rivela uno dei migliori strumenti per gli atleti senior come nel video del link sottostante

Con una dotazione di rower si possono istituire delle classi ginnico metaboliche che vanno immensamente al di là delle classiche proposte di “ginnastica dolce” per anziani e che invece si elevano rapidamente e senza grossi rischi al rango di atleti senior.

In apertura di articolo avevamo parlato di noia… come pensi sia possibile annoiarsi con le infinite combinazioni di:

1. Scatti e recuperi al solo rower;
2. Scatti al rower alternati e combinati con sprint di corsa o sessioni alla Assault bike;
3. Scatti al rower alternati e combinati con esercizi ginnici come piegamenti, trazioni…
4. Scatti al rower alternati e combinati con esercizi pesistici…

Trova il centro più vicino a te che possieda un rower e via a vogare come se tu fossi inseguito dallo squalo di Steven Spielberg (1)!

(1) Nel software del Concept 2 rower c’è veramente una modalità allenamento/gioco dove si deve fuggire dall’attacco di un pesce predatore che ci vuole mangiare!

Nicola Andreini

www.personaltrainerpistoia.it

www.crossfitpistoia.com




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